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Il protocollo “Drugs on street”

Il protocollo “Drugs on street” del Dipartimento Politiche Antidroga, è il risultato di un progetto intrapreso per la prima volta nel 2007 presso il Dipartimento delle Dipendenze dell’Azienda Ulss 20 di Verona.
L’obiettivo è quello di contribuire a contrastare il fenomeno della guida in stato psicofisico alterato causato dall’assunzione di sostanze stupefacenti e alcol, e di ridurre il numero degli incidenti stradali, dei morti e dei feriti a Verona.
Questa iniziativa di prevenzione, consolidatasi in attività di routine anche presso altre ULSS della provincia di Verona, si svolge in affiancamento ed a supporto delle Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale).
Gli accertamenti tossicologici eseguiti sui conducenti fermati durante i controlli sono finalizzati ad accertare la presenza/assenza di alterazioni dello stato psicofisico conseguenti l'assunzione di alcol e/o droghe.


Una collaborazione tra sanitari e Forze dell'Ordine

Con il coordinamento della Prefettura di Verona, è stato istituito un gruppo di lavoro permanente composto da un’Unità di Diagnosi Clinica e Tossicologica, costituita da personale sanitario, e dalle Forze dell’Ordine. Ciò ha consentito di individuare i conducenti che pur non avendo assunto alcol, sono risultati comunque in stato di alterazione psico-fisica correlata all’assunzione di sostanze stupefacenti.
In caso di controlli di routine con etilometro tali conducenti non sarebbero stati individuati per mancanza di strumenti adeguati, continuando a rimanere alla guida dei propri veicoli e rappresentando un rischio per sé stessi e per gli altri sulla strada.


Alcuni dati

Il Protocollo DOS è stato attivato sul territorio di Verona a partire da agosto 2007. Ad oggi sono state condotte 27 uscite e sono stati sottoposti ad accertamenti clinici e tossicologici poco meno di 1000 persone. La maggior parte dei conducenti esaminati ha un’età compresa tra i 21 e i 25 anni. Il 47% dei conducenti sottoposti a controllo è risultato positivo ad alcol e/o droghe. L’alcol è la sostanza abusata con maggiore frequenza (27,3%), seguita dalle droghe (10,8%) e dall’associazione di alcol e droghe (8,9%). In particolare, tra coloro che sono risultati negativi ai controlli con alcolimetro, circa il 17% è risultato, invece, positivo agli accertamenti tossicologici.

Tra i conducenti positivi all’etilometro ben il 50% ha un’alcolemia compresa tra 0,8 – 1,5 g/l, il 31,8% un’alcolemia compresa tra 0,5 – 0,8 g/l e il restante 18,2% un’alcolemia superiore a 1,5 g/l. Le droghe maggiormente consumate sono cannabis (55,3%) che svolge un ruolo principale nel determinismo di incidenti stradali sia per la frequenza d’uso nella popolazione generale, sia per gli effetti conseguenti l’assunzione, la cocaina (36,8%), amfetamine e oppiacei (3,9%). La combinazione di droghe più frequente è quella che associa cannabis e cocaina (51,5%); frequente anche l’associazione di cannabis, cocaina e amfetamine 12,1%. L’uso di alcol è spesso associato alla cannabis (46%), e alla cocaina 41,4%, anche se non manca l’uso associato di tutte e tre le sostanze considerate (8,8% dei casi).