Le attività
Lo svolgimento del progetto pilota ha avuto luogo nell’arco temporale compreso tra luglio 2007 e gennaio 2008, estendendosi sul territorio di Verona e provincia. E’ stato creato un gruppo di lavoro che si è avvalso della competenza di medici, psicologi, infermieri e sociologi. Questo gruppo ha provveduto alla definizione di un protocollo operativo che definisse anche la tipologia e le modalità di esecuzione degli esami clinici e tossicologici, direttamente sperimentato sulla popolazione di conducenti di autoveicoli nelle notti del venerdì e nelle prime ore del sabato. Il protocollo di diagnosi ha posto particolare attenzione agli accertamenti non invasivi ed obbligatori (test di screening su matrice biologica), e agli accertamenti invasivi facoltativi (prelievo di sangue) secondo quanto previsto dalla legge.
Il target di riferimento del progetto è stato quello dei conducenti alla guida di autoveicoli, fermati dalle Forze dell’Ordine nell’ambito dell’attività di controllo stradale. I test di determinazione dell’assunzione di droghe sono stati eseguiti su tutti i conducenti,a prescindere dal risultato dell’etilometro.
Il progetto si è svolto in due fasi successive. La prima fase “OUTDOOR” (letteralmente “all’aria aperta”) si è svolta durante il periodo estivo (agosto-settembre) ed è stata caratterizzata dallo svolgimento dei controlli “on site”, direttamente “sul campo”, laddove erano disposti i posti di blocco della Polizia Stradale.
La seconda fase “INDOOR” (letteralmente “al chiuso”) si è svolta utilizzando la struttura del Dipartimento delle Dipendenze, per ovviare ai limiti imposti dalla stagione. Le temperature rigide invernali, infatti, hanno reso necessario svolgere le attività cliniche in una struttura adeguatamente riscaldata e accogliente. Pertanto, è stato scelto di creare un unico punto di screening presso il Dipartimento delle Dipendenze.