Esami clinici e tossicologici
Il protocollo adottato per gli esami clinici e tossicologici è sostanzialmente comune ad entrambe le fasi. Gli accertamenti sono stati eseguiti sulla base di un protocollo operativo che prevedeva livelli successivi di analisi:
- Raccolta del consenso, subordinata all’informazione sulle finalità e modalità dell’accertamento, ed esplicitazione delle conseguenze legali in caso di dissenso.
- Ricostruzione anamnestica dell’assunzione di sostanze stupefacenti e di farmaci nelle ultime 12 ore, ambiente di provenienza, patologia, numero di incidenti stradali pregressi ed eventuali ritiri della patente.
- Esecuzione dei test di screening preliminari (non invasivi).
- Esame clinico obiettivo, mirato alla valutazione delle principali condizioni rilevanti per la guida di autoveicoli, comprensivo di rilievi oculari e neuro psicomotori.
- Valutazione dei Tempi di Risposta Nervosa (T.R.N.) mediante un misuratore elettronico dei tempi di reazione a stimoli di tipo visivo.
- Prelievo di sangue, in caso di esito positivo dei test rapidi e subordinato al consenso, per eseguire l’esame tossicologico di conferma in laboratorio.
- Certificazione medica finale sulla presenza o meno di condizioni di alterazione fisica e psichica, che riepiloga quanto emerso dagli accertamenti e dagli esami clinici.
- Breve intervista (facoltativa) per raccogliere le impressioni e le opinioni dei conducenti sottoposti agli accertamenti.
- Analisi di conferma e verifica presso i competenti laboratori di analisi chimico-cliniche dei campioni biologici raccolti.